Moscato d'Asti
Selezione di Erik
Questo vino è un’interpretazione molto personale di Moscato d’Asti. Il Moscato, data la sua importante nota aromatica che tende a diminuire con l’invecchiamento, è un vino fresco, giovane e come tale va consumato nei primi anni dalla vendemmia. In questo caso la particolare vinificazione e l’affinamento, anche sui lieviti in bottiglia, danno origine ad un Moscato longevo
Denominazione
Moscato d'Asti DOCG
Vitigno
100% Moscato bianco
Gradazione
6% vol.
Sistema di allevamento
Guyot
Suolo
Argilloso-calcareo
Periodo di vendemmia
Fine agosto / inizio settembre
Colore
Giallo paglierino con riflessi dorati
Temperatura di servizio
6–8 °C
Formati
0,75 l
Vinificazione
Prima della pressatura, le uve sostano in cella frigorifera per un mese per una prima macerazione a freddo. Nessuna diraspatura, pressatura a grappolo intero. Segue un affinamento del mosto per un anno, parte in barrique di rovere (a 0°C) e in parte in vasche di acciaio inox (a 0°C). Successivamente, le due parti vengono assemblate in una vasca d'acciaio per completare la fermentazione. Dopo l'imbottigliamento, il vino riposa in cantina per almeno 18 mesi prima di essere messo in commercio.
Spuma
La spuma è equilibrata, fine e persistente con una piacevole sensazione tattile.
Profumo
Insieme di sensazioni varietali come il muschio, la salvia, i fiori bianchi e altre dovute all’affinamento, come la frutta gialla, l’albicocca matura e la vaniglia
Sapore
In bocca sorprende per una piacevole dolcezza, non stucchevole, in contrapposizione ad una spiccata acidità. Molto persistente, lascia trasparire note minerali e sapide.
Abbinamenti
Allarga il suo consumo, oltre ai classici abbinamenti con i dolci, anche alla tavola in senso lato: dagli antipasti ai primi delicati, formaggi erborinati e pesce crudo
* L’annata nell’immagine del prodotto non corrisponde all’annata corrente in vendita.